Momenti, scaletta e GO
Un momento è un pezzo dello spettacolo che parte insieme: la musica d'apertura con la sua luce e il video sul fondale, il tuono con il lampo. Nelle altre app si chiama «cue». La Scaletta, a sinistra, mette i momenti in fila con numero, nome e durata.
La scaletta
- + Momento, in fondo alla scaletta, aggiunge un momento dopo quello selezionato (anche con Ctrl+Invio).
- Doppio clic sul numero o sul nome per cambiarli.
- Trascina un momento per spostarlo nella fila.
- Trascina dei file su un momento per aggiungerli a quel momento. Lasciali nello spazio vuoto in fondo (o tieni premuto Maiusc) e ogni file diventa un momento nuovo.
- Il pulsante accanto a + Momento rinumera tutti i momenti (1, 2, 3… con il passo scelto nelle Impostazioni).
- I pallini colorati in ogni riga mostrano cosa contiene il momento (video, audio, luci, comandi), il numero accanto quanti elementi; un foglietto segnala le note. A destra c'è la durata, con una manina se il momento parte da solo.
Con il tasto destro su un momento: Fai partire, Metti in attesa, Ferma, Nuovo momento dopo questo, Disattiva (il GO lo salta) o Riattiva, Colore, e i soliti copia, duplica, elimina.
Le proprietà di un momento
Seleziona un momento e guarda a destra, nelle Proprietà:
- Numero, Nome, Colore.
- Note: compaiono in grande nel riquadro «In attesa» quando il momento è il prossimo. Scrivi lì l'attacco: «aspettare la battuta "che notte…"».
- Attivo: se lo spegni, il GO salta il momento.
- Durata: vuota, il momento finisce con il suo ultimo elemento. Una durata fissa serve ai momenti che partono dopo questo.
- Tasto: premi un tasto e quel tasto farà partire il momento.
- MIDI: premi Impara e muovi un tasto o un fader del controller.
- Quando parte: vedi sotto.
I cinque modi di partire
| Modo | Quando parte |
|---|---|
| GO | Quando premi GO. È il modo normale. |
| Segue | Da solo, quando finisce il momento prima, più l'attesa che scegli. |
| Dopo | Da solo, tot secondi dopo l'inizio del momento prima. |
| Timecode | Quando il timecode in arrivo raggiunge il valore scritto. |
| Orario | A un'ora precisa, nei giorni che scegli. Per installazioni, aperture, eventi. |
Con Segue e Dopo costruisci catene: il tuono parte da solo 2 secondi dopo il lampo, e il lampo l'hai lanciato tu con GO. Nel trasporto vedi il conto alla rovescia del prossimo momento automatico.
Il GO
Il pulsante GO (o la barra spaziatrice) fa partire il momento In attesa, il riquadro giallo accanto. Poi l'attesa passa al momento successivo, che vedi in Dopo.
- Le frecce accanto, o i tasti freccia su e giù, cambiano il momento in attesa senza far partire niente.
- Clic sull'intestazione di un momento nella timeline, o Metti in attesa nel menu, lo mette in attesa.
- Un secondo GO troppo ravvicinato non conta: la protezione doppio GO (350 ms di base) evita le partenze doppie quando il dito scivola. La regoli in Impostazioni.
- Se premi GO mentre il momento prima non ha finito, quello prima continua. Gli elementi del momento nuovo partono al loro tempo. Con l'impostazione GO in anticipo › Salta, le parti non ancora partite del momento in corso si saltano.
- Con Precarica il momento in attesa (attiva di base) Regia prepara prima i file del prossimo momento, così il GO parte all'istante.
Pausa, Stop, Panico
- Pausa (tasto P) ferma tutto dov'è; Riprendi (tasto R) fa ripartire da lì.
- Stop ferma suoni e video con una dissolvenza breve. Le luci restano come sono.
- Panico (tasto Esc) sfuma tutto nel tempo scelto in Impostazioni (2 secondi di base). Premilo di nuovo durante la dissolvenza e tutto si ferma di colpo. Puoi decidere se nel panico le luci restano, vanno al buio o passano alla luce di servizio.
- Esci dal loop (tasto D): i suoni che ripetono smettono di ripetere e vanno fino alla fine.
La striscia «In corso»
In basso vedi tutto quello che sta andando: ogni elemento con il suo momento, il tempo passato e quello che manca. Il pulsante accanto a ciascuno lo ferma da solo, senza toccare il resto.
Più scalette
Oltre alla scaletta principale, ogni spettacolo ha la Pulsantiera: momenti fuori dalla fila, da lanciare quando servono. È spiegata in La pulsantiera.